Scienza

Trovate molecole organiche in una cometa

Sono state trovate tracce di molecole organiche nella cometa C/2014 Q2 Lovejoy. Si tratta di molecole di alcol etilico e di uno zucchero semplice. Queste sostanze organiche sono alla base dell'origine della vita e confermano l'ipotesi secondo cui la vita sulla Terra sia arrivata con una cometa insieme all'acqua. Si stima che le comete abbiano materiali antichi di almeno 4,6 miliardi di anni. Il risultato della ricerca è stato pubblicato sulla rivista Science Advances. 27/10/2015

Nuovi pianeti in formazione intorno a vecchie stelle

Scoperti dei nuovi pianeti in formazione intorno a stelle nane rosse. I pianeti si stanno formando all'interno del protodisco di materia e gas intorno alle stelle. La scoperta è stata realizzata da Simon Murphy dell'Università Nazionale Australiana. Intorno alle nane rosse il protodisco sembra durare molto più a lungo rispetto alle stelle più calde, come il nostro Sole. Può quindi avvenire che nuovi pianeti si formino mentre altri pianeti più vecchi già orbitano intorno alla stella. Questa scoperta potrebbe rivoluzionare l'attuale teoria sulla formazione dei pianeti. 20/09/2015

Filamenti di materia oscura tra i vuoti e le galassie

Un gruppo di ricercatori ha individuato dei filamenti di materia oscura che congiungono due vuoti nell'Universo locale. Queste strade intergalattiche di materia oscura influenzano il moto delle galassie, tra cui la Via Lattea e la vicina Andromeda e Cent A, e in particolar modo delle galassie nane satelliti che vi orbitano intorno. Secondo lo studio le galassie nane si concentrerebbero nei filamenti intergalattici di materia oscura, occupandone circa l'1%. Questo spiegherebbe il moto piatto, regolare e ambio delle galassie nane intorno alla galassia ospite invece che casuale. Lo studio è stato pubblicato da Noam Libeskind del Leibniz Institute for Astrophysics Potsdam (AIP) su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society.

Scoperto un grande dinosauro con le piume, vissuto 125 milioni di anni fa

In Cina sono stati scoperti dei resti fossili del più grande dinosauro volante finora conosciuto. Si tratta dello Zhenyuanlong suni, un animale vissuto nel Cretaceo, circa 125 milioni di anni fa, appartenente alla famiglia dei dromeosauridi. Era un dinosauro carnivoro e piumato. A differenza delle altre specie piumate, questa specie era lunga dai 126 ai 165 centimetri. Si tratta di una scoperta abbastanza importante anche perché nei resti fossili è visibile la struttura delle piume, simili a quelle degli uccelli moderni. La scoperta è stata presentata dai paleontologi dell'Università di Edinmburgo.